[La pagina di Dust]
   If a frog had wings, he wouldn't bounce his ass so much
 




giovedì, novembre 04, 2004

..The web forgetting, by the web forgot
Eternal sunshine of the postless blog !..

(titolo italiano: Se mi lasci ti formatto)

Il tema dell'ultimo Blogrodeo non mi interessava per nulla, così ho scritto la prima cosa che mi veniva in mente (non è piaciuta)

Quella mattina Abelard non aveva voglia di lavorare, così decise di mettere su un blog. Improvvisa e bizzarra decisione, per uno così introverso, timido, reticente a parlare di sé. E il primo post fu proprio una piccola presentazione. Si trovò a scrivere “..perché mi innamoro sempre di tutte le ragazze che avvicino..” e tristezze del genere. Pochi attimi dopo il primo commento, firmato Eloise.
La loro storia nacque così, si sarebbe detto per puro caso.

“Ma perché sembra non ricordarsi di me, non avermi mai conosciuto..non commenta i miei post, non risponde alle email… Oppure si incazza e mi chiede di piantarla.. non capisco”
“Perché ti ha cancellato, Abelard”

No, aveva sbagliato a chiedere la cancellazione di Eloise. Non poteva lasciare che tutto scomparisse. Desiderava tenerla con sé, anche se lei non sapeva nemmeno più chi fosse. Fermare la procedura, ingannarla. Dopotutto era solo un maledetto software. Ma mentre scorreva freneticamente il blog e la casella abelard@gmail.com vedeva scomparire frasi, caratteri, links, messaggi, interi threads. Cercava di nasconderli in mezzo a recensioni, di cammuffarli da raccontini, ma il programma di Lacuna_web implacabilmente gli stava distruggendo attorno tutto. Tutto il ricordo di Eloise.
Quando venne giorno il lavoro era finito. Di Eloise non restava un byte.

Il messaggio non era di Eloise per lui, era PER Eloise. Mittente Mary Svevo, e lui era solo in cc. Sembrava il forward di uno scritto precedente:
“Abelard nn lo reggo + . Scrive melensaggini pazzeske, mi tormenta xkè kommenti i suoi noiosissimi post, le recensioni e tutti i patetici raccontini. 2° lui dovrei rispondere a TUTTE le sue email piene di pensierini deprimenti. Quel depresso sfigato. E kome se la tira, giusto xkè ha fatto il fottuto klassiko. Cancellare, grazie, e voglio dire SUBITO”
Il mondo gli crollò addosso. C’era anche un’email di Eloise, che si chiedeva che diavolo di skerzo fosse, ki fosse quella Mary, ma lui non riuscì nemmeno a finirla: aveva gli occhi pieni di lacrime. Restò inchiodato lì davanti al monitor finché gmail gli segnalò l’arrivo di un altro messaggio, questa volta proprio per lui. Eloise in cc e stesso mittente: Mary Svevo.
“Commenta i post di chiunque, basta che scopra un qualsiasi blog che lo riempie subito di faccine e frasette piccanti. Se la fa col primo blogger che passa, insomma, è fatta così e non cambierà mai. E poi, tutte quelle ‘k’… No, cancellatela e che non ne senta più parlare”
Così, anche lui l’aveva fatto: aveva chiesto di cancellare Eloise. La rivelazione lo colpì come un proiettile in mezzo agli occhi.
Non c’era tempo da perdere. Cominciò a scrivere freneticamente
To: Eloise@gmail.com
Subject: ok ?
Lo so, finirà con te che mi trovi melenso e io che ti odio per tutti i commentini che lasci sul primo blog che passa. Ma ti prego, ricominciamo. Su un nuovo blog a quattro mani. Ho già il nome: eloise2abelard.
Ok ?





















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