[La pagina di Dust]
   If a frog had wings, he wouldn't bounce his ass so much
 




sabato, luglio 03, 2004

I come to bury Caesar, not to praise him

"Fronte del porto" è stato uno dei primi film "da grandi" che vidi. Con mio padre, credo, che involontariamente ha contribuito a formare il mio amore per il cinema. Quell'"involontariamente" non è dispregiativo - andando avanti con gli anni tendo a pensare che più di chi ti consiglia un buon film conterà chi ti ci accompagna.
Brando è ricomparso in tanti altri film che mi hanno impressionato - impressionato nel senso del nitrato d'argento, intendo. Ieri notte è passato in tv "Un tram che si chiama Desiderio", preceduto, a mo' di icona dell'immensa e vomitevole stupidità dei tempi, dal bollino rosso. Proprio di recente mi era capitato di trovarlo citato in "Todo sobre mi madre", come mélo impastato di sessualità quasi archetipica, oscura e pulsante e indifferenziata. Quando Kowalski si toglie la maglia sudata di fronte a Blanche e poi lei gli si stringe per istinto contro è semplicemente il corpo di Brando a parlare. Questo residuo scuro, granitico, sensuale, una potenza irriducibile, è sempre rimasto per me la cifra di Brando, insieme a quello sguardo che a volte si allontanava di fianco e in alto, superando la mdp e lo spettatore - come un volo dello spirito. Forse sbaglio, ma mi pare di ricordare Brando tanto spesso guardare altrove e non il proprio interlocutore. Ad esempio nel "Selvaggio", che tra l'altro mi fece desiderare per sempre un giubbotto di pelle.
La stessa tenebra pericolosa e affascinante la ritrovavo - da ragazzino - in Renzo, un mio parente friulano, struttura fisica simile a quella di Brando ma grosse mani da contadino. Forse il mio unico eroe di quegli anni - sapete, quello "più grande" che vi insegna a tirare con la fionda, a sparare con la carabina o che vi carica in spalla per saltare insieme un fosso nel quale voi imbranati cittadini piombereste, o che miracolosamente fa le flessioni con un braccio solo. Quello che per andarlo a svegliare (me lo ricordo sdraiato sul letto con una kowalskiana canottiera) mi occorreva punzecchiarlo con un manico di scopa perché si rischiava una manata, anche se mi voleva bene. Quello che si è distrutto una mano fracassando misericordiosamente a pugni una porta - e non, come avrebbe voluto, la testa di suo padre. Quello che adesso è un alcolista cronico e senza ritorno, come se con quell'oscurità e quella rabbia avesse chiuso - male - i conti.
Così, mio padre - morto, Renzo, Brando, il cinema, l'ombra e la rabbia me li trovo oggi dentro in qualche modo definitivamente oscuro. aggrovigliati e ribollenti [astenersi psicanalisti, prego]
E l'orazione di Marco Antonio, "Ultimo tango a Parigi" con il bravoragazzo Casini che volantinava contro questa sconcezza davanti a un cinema del centro di Bologna, "Queimada", il dimenticato "Missouri" (che invece io amo), il "Padrino". E Kurtz in "Apocalypse Now", proiezione e tradimento del personaggio di Conrad - ancora una nuova icona. Riesco perfettamente ad ascoltarlo in questo brano del monologo, di cui ho rinunciato da tempo a tentare di spiegare a terzi l'attrazione che esercita su di me. Così, giusto per non aggiungermi inutilmente ulteriori etichette di squilibrio.

We went back there and they had come and hacked off every inoculated arm. There they were in a pile. A pile of little arms. And I remember... I... I... I cried. I wept like some grandmother. I wanted to tear my teeth out. I didn't know what I wanted to do. And I want to remember it. I never want to forget it. I never want to forget. And then I realized... like I was shot... like I was shot with a diamond... a diamond bullet right through my forehead. And I thought: My God... the genius of that. The genius. The will to do that. Perfect, genuine, complete, crystalline, pure. And then I realized they were stronger than we. Because they could stand that these were not monsters. These were men... trained cadres. These men who fought with their hearts, who had families, who had children, who were filled with love... but they had the strength... the strength... to do that. If I had ten divisions of those men our troubles here would be over very quickly





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