[La pagina di Dust]
   If a frog had wings, he wouldn't bounce his ass so much
 




lunedì, novembre 29, 2004

Il pandàno
Salviamo una specie in via d'estinzione

Lungo il placido Eridano
sempre immerso nella bruma
bello come un dio pagano
che fatica e che consuma
mai sdraiato sul divano
disdegnando la cadrega
là tra i fumi ed il metano
vive insieme alla sua Lega
il pacifico pandano

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venerdì, novembre 26, 2004

Virgomania

Versetti satanici ispirati dal famoso sandwich e da scorci della meravigliosa vita dei rumeni riportati qui e qui

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lunedì, novembre 22, 2004

Il sospetto è che tutto questo sia solo
un grande inganno

raccontino per il blogrodeo

"Papà, me lo compri ?"
"Quando ripassiamo per questo negozio. Adesso abbiamo tanta tanta fretta e stanno per chiudere. O magari te lo porta Babbo Natale"
"Ma non esiste, Babbo Natale"
"Ceeerto che esiste, non crederai a quella storia sciocca e complicata dei genitori che si travestono. Ma dai, è così semplice: un signore vestito di rosso che scende dal camino"
..
"Strano, Ted, che non trovino la tua pratica. L’ho consegnata io stesso. Domani controllo, non preoccuparti. Il solito impiegato rincoglionito"
..
"Non aspettarmi, per cena. Devo restare fino a tardi in ufficio"
"Oh, non te l’avevo detto, esco con un’amica"
"Con Laura ?"
"No, una nuova, non la conosci. Torno tardi anch’io"













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giovedì, novembre 18, 2004

Virgin Mary In Grilled Cheese
(not intended for consumption)

Gli Americani mangiano pane e fede
Messaggio circolato all'interno del Messaging Team di EBay e pervenutomi grazie a insider
Subject: Just so that everyone knows what we're working hard for...
Testo: We are creating the biggest trading platform for Virgin Mary images on grilled cheese sandwiches.
[guardatevi il
link ]

Le variazioni sul tema si stanno sprecando. Cercate su EBay "Virgin Mary sandwich" o simili e troverete già le aste di "replicas" e amenità d'ogni sorta. La mia preferita è la T-shirt con la scritta "IS THAT A VIRGIN MARY GRILLED CHEESE SANDWICH IN YOUR POCKET... OR ARE YOU JUST HAPPY TO SEE ME?"

Non male anche questa
IF YOU ARE ONE OF THE MORONS THAT ACTUALLY BID FOR A VIRGIN MARY CHEESE SANDWICH YOU ARE TRULY A DISTURBED AND SICK INDIVIDUAL.
YOU NEED SERIOUS MENTAL HEALTH CARE. NOT JUST ONCE A WEEK HOUR LONG VISITS BUT A WHOLE TEAM IN VIENNA LOOKING AFTER YOU NIGHT AND DAY, HAVING CONFERENCES, RELEASING RESEARCH PAPERS AND WRITING BOOKS ABOUT YOU.
THIS AUCTION IS FOR AN INITIAL CONSULTATION. SINCE YOUR MENTAL HEALTH BILLS PLUS THE AMOUNT YOU FOOLISHLY SPENT ON A CHEESE SANDWICH WILL RUN INTO THE MILLIONS MY FEE WILL ONLY BE $5.00.

Imperdibile il ritratto della cagnetta Jeannie
Self Portrait
Jeannie the Doxy Eating a V M Grilled Cheese Sandwich.
(Note V M is wearing all white).

Uno scettico, con altre visioni:
"In my opinion", it looks like Tammy Faye Baker without her make up on!

La foto a fianco documenta(va - ora è sparita) un miracolo realmente avvenuto in una cucina: la Vergine appare nel bel mezzo di un toast

Nel caso voleste garantirvi la salvezza potete cercare di aggiudicarvi direttamente la ricetta:
You are bidding on my recipe for my Virgin Mary Grilled Cheese Sandwich
Serious Bidders only, please.
Remember, this is the recipe only, not an already made Virgin Mary Grilled Cheese Sandwich.
Bid today, and potentially have your prayers answered tomorrow

Personalmente, intendo materializzare la mia immagine su una pizza margherita e fin d'ora vi invito a fare offerte.
Serious bidders only, please

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mercoledì, novembre 17, 2004

Non ti sopporto più
era il tema del blogrodeo 

Meravigliose, eterne lame. E’ piacevole lavorare con un’impugnatura così superbamente ergonomica. Come niente choppo via queste belle zampone. Eeeeccoqua. Sminuzzo fina fina tutta questa montagna di carne, ci faccio un bel trito, visto ?


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lunedì, novembre 15, 2004

La nascita dell'uomo collettivo
di zop

Questo è un racconto.
No.
E' un frammento. E un viaggio.
Chi l'ha scritto, non lo posta. Chi lo posta, non l'ha scritto. Chi cerca il racconto, trova un percorso. Al viaggiatore, la ricerca del senso (di significato e direzione). Il racconto ha fine e inizio, ma forse li devi ancora scrivere tu.

<< frammento precedente <<

Non ti stupire. Non avere paura. Anche tu a tuo modo, sei un uomo
collettivo. Dentro di te ci sono mille voci, mille ricordi, mille codici
comportamentali che hai fatto tuoi e che ti guidano nella vita di tutti i
giorni. E tu sei solo il comandante, per così dire. Sei lì a guidare la nave
e a scegliere di volta in volta, tra le mille idee che ti scorrono
contemporaneamente nella testa, quella giusta. Quella che tra tante
possibilità e pulsioni contrastanti si trasforma nella tua decisione.

>> frammento successivo >>











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sabato, novembre 13, 2004

Un po’ tardi per le scuse
(Excusatio non petita - raccontino per il blogrodeo)

Personaggi: Joshua Jones (JJ, padre), Bill (BJ, figlio), Sarah (SJ, moglie), Hank Williams (HW, medico), Tristo Mietitore (TM)

Con gli occhi ormai annebbiati JJ vide l’ombra avvicinarsi al letto. Come se l’era sempre immaginata: alta, scheletrica, avvolta in un lungo sudario nero. Appoggiata a una spalla, una falce dalla lama luccicante. JJ allungò la mano, e balbettò “Là..là..eccola..per me”. E fu tutto.
HW si chinò, auscultò, guardò un po’ di linee che si appiattivano sui monitor
HW: “Ora del decesso 8.21. Neanche questo è uscito vivo dalla vita”




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venerdì, novembre 12, 2004

Ralph, Sam & Homer
quella volta che P.A. si incazzò di brutto

R: "Ehi, Rusty, dove te ne stai andando con in mano la pistola ?"
S: "Già, Rusty, dove te ne vai con quel ferro in mano ?"
Ru: "Vado a sparare alla mia vecchia. Se la fa con un tizio, e insieme hanno fatto fuori il mio vecchio, papà Gummy"
S: "Quella fulminata di tua sorella è della partita ?"
Ru: "Ci puoi scommettere, amico. Ci vediamo"
[ sparisce nella strada ]
R: "Mi pare proprio deciso. Ma non farà un miglio prima che lo becchino"
S: "Non credo che la polizia muoverà un dito. Tanto, quello, la polizia se la porta dentro"
R: "Non l'ho mai saputa per intero, la storia di Gummy"
S: "Qui ci vuole Homer. Cominciò con la grande guerra fra bande, vero Homer ? Dai, raccontaci un po' dell'incazzatura di P.A., che è costata la buccia a tanti bravi ragazzi"











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venerdì, novembre 05, 2004

Collasso dell'autore

Si partirebbe da un'immagine. Ad esempio il famoso cortile di Hitchcock. Ognuno se ne prende un pezzetto: una finestra, un fazzoletto di giardino, un pezzo di muro o il balconcino, la camera di Stewart. Ci vuole poco a rendere ogni frammento cliccabile. E seguendo il link si aprirebbe il testo di una storia, una foto, un brano musicale che esce da quella finestra, un bel lavoro di bombolette per ravvivare quel muro.

O possiamo usare l'inverno di Bruegel, con i suoi cani, i cacciatori, i pattinatori.
Ma ancora meglio se parti da Wiki. Scrivi la tua brava storia, poi lasci la pagina in balia del primo venuto. Che te la complica, la sfregia, la arricchisce di spiegazioni e links, ti insulta. Poi ne arriva un altro. Altri n. Ad ogni passaggio la pagina vecchia viene salvata, e alla fine, se potessi farle frullare tra le mani come un flip book, non troveresti più tanti autori ma la traiettoria di un cane di Balla.

E sfogliando all'indietro le versioni della stessa pagina, come scrostando un muro, troveresti strati di testo sovrapposti e - anche solo leggermente - diversi. Magari per minuscoli cambi di punteggiatura (il maestro disse: "il preside è un cretino" -> "il maestro" - disse il preside - "è un cretino") o variazione di poche lettere: il "pallido sole di York" potrebbe trasformarsi nel "pallido sole di New York", sbalzandoti da Shakespeare a Hubert Selby.







 

 











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Grigio e blu
dal sito I Maltusiani

Depressione è quella cosa
che diresti immotivata
non sai mai com'è arrivata
fatto sta che ti tien giù
(Redrum)

Chi la chiama male oscuro,
chi soltanto umore nero.
Borgna ci fa un libro intero.
E non è un tiramisu

Il depresso, socialmente,
non riscuote apprezzamento
A evitarlo stai attento
O non ti diverti più

Ti rovina la serata
e la gita in compagnia
con la sua malinconia
per qualcosa che non fu

Che non fu, che non sarà
che non spera o non gli riesce
Nuota muto come un pesce
nel suo mondo grigio e blu

Lamentoso e scassacazzi
introverso e inconcludente
Perché in mezzo a tanta gente
l'hai beccato proprio tu ?

Gli è pesante la giornata
si ritrova senza voce
Un ladrone sulla croce
senza il glamour di Gesù

E così quella mattina
preferisce stare a letto
di pastiglie mangia un etto
e non se ne parli più
(Dust)

































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giovedì, novembre 04, 2004

..The web forgetting, by the web forgot
Eternal sunshine of the postless blog !..

(titolo italiano: Se mi lasci ti formatto)

Il tema dell'ultimo Blogrodeo non mi interessava per nulla, così ho scritto la prima cosa che mi veniva in mente (non è piaciuta)

Quella mattina Abelard non aveva voglia di lavorare, così decise di mettere su un blog. Improvvisa e bizzarra decisione, per uno così introverso, timido, reticente a parlare di sé. E il primo post fu proprio una piccola presentazione. Si trovò a scrivere “..perché mi innamoro sempre di tutte le ragazze che avvicino..” e tristezze del genere. Pochi attimi dopo il primo commento, firmato Eloise.
La loro storia nacque così, si sarebbe detto per puro caso.




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I saw the light
No more left, no more right
Praise the Lord
I saw the light


"..la sinistra (..) si è convinta che la politica si fosse separata dal cielo o dall'inferno dei valori. E adesso te li ritrovi tra le palle da destra"
(Massimo Cacciari, sul Manifesto di oggi)

Che fallimento. La sinistra non ne aveva azzeccata una, di previsioni. Il Manifesto, il suo giornale (meglio: il suo ex giornale), aveva perfino toppato malamente la prima pagina di ieri. Sulla scrivania "Puttane per Gloria" di Vollmann e il Manifesto di oggi, con quella frase di Cacciari, che l'aveva fulminato. "Cacciari kills me..." pensò "Ho visto la luce".







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martedì, novembre 02, 2004

Spotted minds

Cominciamo dal titolo: "Eternal sunshine of the spotless mind" (ESSM nel seguito). Eloisa scrive queste parole ad Abelardo in un poemetto di Pope, vagheggiando senza speranza - ma, sospetto, non desiderando affatto - di poter essere "dimentica del mondo e dal mondo dimenticata", come la vestale. Le macchie non sono quelle della colpa, ma del desiderio, che vive nella e della memoria. Sono quegli spots colorati che vedremo chiazzare la tomografia del cervello di Joel, e venire cancellati dal programma di Lacuna Inc. I distributori italiani hanno ripiegato su "Se mi lasci ti cancello", tentando di spacciare il film per una commedia brillante centrata sulla comicità di Carrey. Bisogna anche capirli: tanto il titolo è intraducibile quanto l'intero prodotto difficilmente vendibile. Se avrà successo si tratterà di una truffa spettacolare, oppure, mi auguro, di un'impennata nell'IQ dello spettatore medio italiano.

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